SANTO STEFANO DI SESSANIO, TREKKING SOMEGGIATO CON I BAMBINI

Durante un nostro viaggio in Abruzzo abbiamo deciso di visitare Santo Stefano di Sessanio, uno dei borghi più affascinanti dell’Abruzzo e tra i più belli d’Italia. Ci piacciono tanto i piccoli centri abitati, come Santo Stefano in Sessanio, luoghi quasi sconosciuti dove rallentare i ritmi frenetici della quotidianità e riscoprire quelli semplici e genuini.

Venivamo da un inverno difficile e stressante ed eravamo alla ricerca di una vacanza rilassante ma nello stesso tempo stimolante ed educativa per i nostri bambini.

Sicuramente vi starete chiedendo “cosa ci fanno dei bambini a Santo Stefano in Sessanio”?

La nostra escursione al bellissimo borgo si Santo Stefano di Sessanio é stata un pò diversa dalle altre fatte in Abruzzo, e particolarmente divertente per i bambini.

Semplicemente perché a Santo Stefano in Sessanio c’é la possibilità di fare trekking someggiato con gli asini. O meglio conoscere il borgo in compagnia di simpatici asini! Asini? Sì proprio asini, e non pensate come la maggior parte delle persone che siano solo degli animali “cocciuti” e lenti. Tutto il contrario!

Quindi seguite la nostra esperienza a “passo d’asino” a Santo Stefano in Sessanio in compagnia di questi infaticabili e simpatici amici.

TREKKING SOMEGGIATO CON GIRA E RIGIRA

Tutto è nato dal fortunato incontro con Chiara e Luigi di Gira e Rigira che ci hanno fatto scoprire le loro bellissime attività tra cui delle esperienze emozionanti adatte alle famiglie con i bambini.

Il progetto Gira e Rigira- Montagna e cultura a passo d’asino nasce nel 2017 con lo scopo di promuovere e valorizzare il meraviglioso territorio abruzzese attraverso iniziative culturali e trekking in compagnia degli amici asini. Chiara e Luigi sono due esperti escursionisti ed appassionati di tradizioni locali quindi delle perfette guide per scoprire le bellezze del Parco del Gran Sasso e dei suoi incantevoli borghi.

Il trekking someggiato é tra le attività più emozionanti del turismo lento, una nuova tendenza che sta andando sempre più di moda e che permette una maggiore “integrazione” con l’ambiente circostante nel rispetto del territorio stesso e delle sue tradizioni. E’ una scelta di vacanza perfetta per le famiglie perché con i ritmi più lenti si hanno più occasioni per godersi la famiglia e il luogo che si visita, in pratica ci si diverte di più!

Perché si sceglie proprio l’asino per il trekking?

Gli asini sono degli ottimi compagni di viaggio, il perché é semplice:

  • hanno di natura un passo lento ma deciso allo stesso tempo
  • sono tenaci ed instancabili
  • sono docili e mansueti quindi perfetti per i bambini

I benefici sono altrettanto vari:

  • i bambini hanno la possibilità di stare a stretto contatto con gli asini quindi imparano a conoscerlo e allo stesso tempo a rispettarlo
  • facilmente ci si rilassa, godendosi piacevolmente il paesaggio
  • ci si diverte nel cavalcare o condurre l’asino
  • l’escursione può diventare anche un “gioco di squadra” all’interno della famiglia, ognuno avrà un ruolo nella gestione dell’animale dalle orecchie lunghe

IL NOSTRO TREKKING CON GLI ASINI A SANTO STEFANO DI SESSANIO

In questo viaggio io e papà Fabio avevamo deciso di non rivelare in anticipo le tappe ma di fare una sorpresa ai nostri bambini… ma che fatica! Ci hanno assillato per tutto il viaggio con mille domande!

Mano a mano che ci avvicinavamo al punto di incontro con Luigi di Gira e Rigira, il Giardino degli Asinelli al laghetto di Santo Stefano di Sessanio, le loro domande si moltiplicavano e la suspence cresceva! “Mamma mi è sembrato di vedere un asino” fu la frase che più ci fece sorridere!

Scesi dalla macchina abbiamo mostrato ai bambini il borgo che stavamo per scoprire, Santo Stefano di Sessanio dritto davanti a noi in tutta la sua bellezza….ma loro erano già stati attirati dal ragliare degli asini ed erano subito corsi ad asservarli!

I bambini erano felicissimi dell’incontro, soprattutto perché era del tutto inaspettato!

“Mamma che belli! Dimmi che ci posso salire!!!” e la sorpresa era svelata! “Mamma meno male che ci sono loro perché io mica ce la facevo a salire fino a lì sopra” furbetto come al solito il nostro Lorenzo!

Era lì ad attenderci Luigi con due delle quattro asinelle protagoniste delle escursioni di Gira e Rigira. Luigi ha affidato Riccardina a noi e Agnese all’altra famigliola presente. Vige infatti la regola anti-Covid di un asino per famiglia e in presenza di bambini si può scegliere di farli cavalcare o semplicemente di condurli durante la passeggiata.

Ci siamo quindi presi del tempo per fare un pò confidenza con la nostra nuova compagna di viaggio mentre Luigi ci dava delle piccole istruzioni per il trekking che stavamo per cominciare.

Poi abbiamo fatto salire in sella i bambini entrambi per non farli litigare… erano eccitatissimi! Il bello di passeggiare in compagnia degli gli asini é che i bagagli li portano loro! Potevo finalmente godermi la visita senza figli e senza il mio inseparabile zaino…non ero mai stata così libera!

Ci siamo quindi messi in cammino in direzione del bellissimo borgo di Santo Stefano in Sessanio.

Il tragitto é stato tranquillo e pianeggiante fino ai piedi del paese. Poi abbiamo cominciavamo a salire e il trekking é diventato sempre più divertente, soprattutto quando il nostro asinello si fermava attratto da qualche fiorellino o per fare qualche bisognino. Nel silenzio quasi assoluto del paese echeggiavano solo le risatine dei nostri bambini.

SANTO STEFANO DI SESSANIO E IL SUO CENTRO STORICO

Per entrare nel centro storico del paese abbiamo attraversato la Porta Medicea, sulla quale é ancora presente lo stemma della famiglia Dè Medici, e come “viaggiatori nel tempo” ci siamo ritrovati di colpo in un mondo fermo a centinaia di anni fa. Il borgo di Santo Stefano di Sessanio é rimasto infatti immutato nel tempo, nonostante i danni recati dal terribile terremoto dell’Aquila del 2009. Si é presentato a noi come un intreccio di vie, vicoli, archi e camminamenti che ci ha lasciati a bocca aperta. Le case erano quasi interamente in pietra calcarea bianca con i tetti di coppo e spesso disposte su più piani (le classiche case torri). Abbiamo incontrato la Chiesa di Santo Stefano Protomartire e diverse case quattrocentesche con loggiati, portali e finestre lavorate tra cui la “Casa del Capitano”.

Nel tragitto di ritorno i bambini hanno preferito invece scendere dall’asino e portare loro le redini dell’animale. Li abbiamo lasciati più liberi di muoversi in autonomia e siamo rimasti sorpresi da come fossero entrati in sintonia con Riccardina, erano già più bravi di me a dare i comandi e farsi ascoltare.

Si sono divertiti tantissimo durante il trekking, sarà un’esperienza che difficilmente dimenticheranno.

DOVE DORMIRE IN OCCASIONE DEL TREKKING SOMEGGIATO A SANTO STEFANO DI SESSANIO

Santo Stefano di Sessanio é un piccolo gioiello incastonato tra i Monti della Laga, in perfetta armonia con il paesaggio circostante. Il borgo infatti conserva ancora perfettamente la sua originale struttura urbanistica grazie al suo totale spopolamento della metà del ‘900 e alla “carta dei valori per Santo Stefano di Sessanio”. Grazie a questo accordo tra il Comune, l’Ente Parco e la società Sextantio il borgo di Santo Stefano di Sessanio ha potuto “rinascere” dal punto di vista turistico sotto forma di albergo diffuso. Il progetto di Albergo diffuso Sextantio ha come obiettivo quello di trasformare le case del borgo abbandonate in sistemazioni per accogliere turisti e visitatori.Gli interventi di ricostruzione sono stati compiuti nel rispetto dell’integrità architettonica e culturale del borgo. Per info www.sextantio.it/santostefano/abruzzo/

Nel borgo potete trovare tanti altri residence e strutture adatte alle famiglie, noi vi consigliamo il soggiorno a Casa Ladyhawke dei nostri amici Luigi e Chiara di Gira e Rigira. Per info e prenotazioni www.giraerigira.info/casa-ladyhawke/

Santo Stefano di Sessanio da luogo di abbandono si é trasformata in una meta davvero originale dove le case dei contadini sono diventate luoghi di ospitalità, le piccole botteghe hanno ripreso vita e i laboratori degli artigiani stanno riportando alla luce gli antichi mestieri di un tempo.

DOVE MANGIARE

Il nostro trekking someggiato con i bambini si é concluso sempre nei pressi del laghetto di Santo Stefano di Sessanio e visto l’orario prossimo alla cena ne abbiamo approfittato per assaggiare delle ottime specialità della cucina abruzzese al ristorante La Locanda Sul Lago.

CURIOSITA’

Il borgo é diventato quindi una importante meta di turismo culturale e naturalistico, anche luogo prediletto da diversi artisti come il regista russo Jurij Petrovic Ljubimov era solito trascorrervi l’estate. L”Officina Musicale” vi tiene concerti ed eventi culturali. Inoltre il borgo é sede del Museo Terra delle Baronie.

COME PREPARARSI PER UN TREKKING SOMEGGIATO

Visto che si tratta di trekking é necessario vestirsi comodi, a strati e con scarponcini da montagna. Per i bambini vi consigliamo anche un cappellino, la protezione solare, una borraccia d’acqua e degli snack.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI TREKKING SOMEGGIATO

Noi abbiamo scelto l’escursione Santo Stefano Village Trek ma nel sito di Gira e Rigira troverete tante altre tipologie di escursioni, tra cui cui quella al bellissimo Castello di Rocca Calascio ma anche un’originale attività con i rapaci.

Le escursioni sono disponibili su prenotazione (minimo di 4 partecipanti) sul sito info@giraerigira.info oppure al 3288411477.

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